I pastelli: colore allo stato puro

I colori pastello sono stati inventati non moltissimo tempo fa,nel XV secolo, da Jean Perreal un artista francese vissuto tra il 1450 e il 1550. In Italia il primo ad utilizzarli fu il grande maestro Leonardo Da Vinci per i suoi schizzi e i suoi studi e addirittura troviamo citato nella raccolta che prende il nome di “Codice Atlantico”, la nuova “tecnica per dipingere con colori secchi. Grazie alla veneziana Rosalba Carriera, nel corso del Settecento, il colore pastello prende piede nella pittura e comincia a essere impiegato fino a raggiungere il suo apice nella ritrattistica con pittori come Maurice Quentin de la Tour.

Con la Rivoluzione francese l’uso dei pastelli cadde in disuso per risorgere con la pittura impressionista.

Tra i più grandi estimatori dei colori pastello incontriamo infatti i nomi di artisti del calibro di Monet, Manet, Degas, Renoir e Henry Toulouse-Lautrec. Ma anche Pisarro e Bodin. Per citare solo i più noti. Il colore pastelllo infatti si presatva molto alla nuova tecnica di pittura prediletta dai rivoluzionari impressionisti che amavano dipingere “en-plain air”, all’aria aperta, invece che negli studi e nelle accademie. Proprio in polemica con un modo di fare arte lontano dalla natura e dalla contemporaneità, gli impressionisti cominciarono a dare volto alla nuova società di fine secolo che anticipava un po’ la Belle Epoque. Colazione sull’erba, i canottieri, le ninfee, la danzatrice: tutti queste opere che ancora oggi ci insegnano moltissimo sull’arte e sul modo di ritrarre la realtà furono realizzati con i colori pastello.

Nel XX secolo invece artisti del calibro di Picasso continuarono a preferire i pastelli per le loro creazioni. Ancora oggi i colori pastello sono a volte lo strumento preferito dagli artisti che prediligono il tratto e il colore. Le caratteristiche del colore pastello sono innanzitutto la luminosità perché si tratta di pigmenti allo stato puro dove il legante (la cera o la colla) è ridotta al minimo. Per valorizzare il colore si può scegliere una carta ruvida o liscia per far aderire il colore più o meno alla carta. In aggiunta, per fissare i pigmenti e proteggerli dall’aria e dall’umidità, si possono usare dei fissanti che diminuiranno inevitabilmente la vivacità del colore. Il pastello è un bastoncino colorato in cui il colore è presente allo stato puro. Per proteggere il disegno è necessario proteggerlo con una parete in vetro, per evitarne la volatilità.

Ancora oggi i pastelli sono i primi colori, insieme alle matite, che i bambini adoperano per esprimersi direttamente sul foglio di carta. Dei colori pastello esiste una versione più morbida, una media  – di forma tonda, e una più dura – di forma quadrata – per tracciare le linee e i contorni.

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I pastelli: colore allo stato puroultima modifica: 2016-03-31T20:23:58+00:00da crealartepertutti
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