Colori a matita: forza e freschezza

Le caratteristiche fondamentali che spingono gli aristi o comunque tutti noi a preferire i colori a matita sono la loro facilità di utilizzo, i colori brillanti, la capacità di segnare finemente un tratto, la loro freschezza. I colori a matita, insieme ai pastelli, sono i primi colori che compriamo fin da piccoli e che possiamo tenere in casa perché non ingombrano e non sporcano. L’uso di colori a matita è semplicissimo e rudimentale ma gli usi che se ne possono fare sono svariati: essi possono essere usati sia per disegnare e riempire figure sia per completare dei disegni che impiegano tecniche differenti.

I colori a matita sono composti da un involucro di legno che nasconde al proprio interno una mina di colore, in cui i pigmenti vengono mescolati a prodotti chimici che li rendono più o meno morbidi. Per la loro corretta conservazione bisognerà tenerli sempre con la punta rivolta verso l’alto, ma soprattutto evitare che cadano a terra o che subiscano colpi, altrimenti la mina interna potrebbe subire delle rotture e sarà difficile continuare ad usare quella matita colorata. Un altro accorgimento è quello del temperino, che sia affilato e adatto: inutile puntare al risparmio quando i temperini di per sé costano pochissimo.

Come usare allora i colori a matita? Se i colori sbavano, e questo vale sia per le matite che per i pastelli, occorrerà un fissante, in genere uno spray, che evita che i pigmenti si volatilizzino o che agenti come umidità, vapore o vento possano rovinare il disegno. Sulla carta si traccia uno schizzo leggero, usando una matita dura, poi si passa ai riempimenti che non dovranno avvenire con colori piatti ma con ombreggiature per dare profondità e verosimiglianza alla figura. Si potrà usare la carta liscia per ottenere un effetto preciso, mentre per un effetto granuloso allora meglio la carta ruvida. Le matite vanno usate con leggerezza, senza calcare e per questo meglio scegliere delle buone matite, di marca conclamata. Se il tratto sarà leggero sarà infatti agevole cancellare, resteranno meno tracce.

matite colori

Come ottenere le ombreggiature o comunque le differenze di tono? Calcando più o meno la stessa matita o usando due toni diversi ma molto simili. Ricorrere al nero potrebbe sporcare il disegno, meglio invece riuscire a padroneggiare e quindi esercitarsi nella tecnica della ombreggiatura e dell’uso di colori diversi insieme. Si possono alternare righe di due colori oppure tracciare punti o trattini uno vicino all’altro con i due colori. Questi effetti sono molto interessanti.

Colori a matita: forza e freschezzaultima modifica: 2016-04-01T11:52:37+00:00da crealartepertutti
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